May
27
2006
«…dato che tutti gli altri posti erano già occupati, ci siamo seduti dalla parte del torto».
Bertolt Brecht
Su ca-gi.it un nuovo spazio di denuncia fotografica del degrado cittadino, cataste di rifiuti per i boschi, di giardini malandati, di strade sconnesse, di edifici cadenti, di varie inefficienze della normale amministrazione della città. O di ecomostri, scempi ambientali, discariche abusive, maltrattamenti a persone o ad animali, ecc.
Scatta le foto con la tua fotocamera, videocamera o con il tuo telefonino e spediscile a: comunicazione@ca-gi.it
Indica luogo, data e realizzeremo insieme una galleria fotografica sulla città che non vogliamo.
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Venosa: «Uno dei Borghi più belli d’Italia»?


Queste sono alcune foto che mi sono state
inviate da un residente del centro storico.
Altre mi riservo di pubblicarle in futuro.
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May
24
2006
Ricostruendo il mondo
di Paulo Coelho
Un padre stava tentando di leggere il giornale, ma il figlioletto continuava a disturbarlo. Ormai stanco, il padre strappò un foglio – che mostrava la mappa del mondo -, lo fece in vari pezzi e lo consegnò al figlio.
“Ecco, adesso hai qualcosa da fare. Ti ho appena dato una mappa del mondo e voglio vedere se riesci a montarlo esattamente com’è.”
Riprese la lettura del suo giornale, convinto che il bambino sarebbe stato occupato per il resto della giornata. Quindici minuti dopo, però, il ragazzino tornò con la mappa.
“La mamma ti ha insegnato la geografia?” domandò il padre, stupefatto.
“Non so che cos’è” rispose il bambino. “Ma dall’altro lato del foglio c’era la fotografia di un uomo. E, una volta che sono riuscito a ricostruire l’uomo, ho ricostruito anche il mondo.”


La Guerra Di Piero
Fabrizio De André
,,,
Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi.
…

Venosa
Venosa è lunga e piana, ai lati pende,
ha in capo e ‘n piè due porte: l’una abbassa
in Puglia, e l’altra entro Lucania ascende.
Ha da duo fianchi suoi due valli, e passa,
per ciascuna di lor, d’acque diverse
un fiumicello che ‘l terreno ingrassa …
Io non so se Lucani, o se Pugliesi
siam noi; però ch’il venosin villano
ara i confini d’ambo i duo paesi.
Sempre questa città di mano in mano
nobilissimi ingegni ella ha produtti;
o in greco, o in latino, o in toscano.
L. Tansillo (Poeta – Venosa 1510, Teano 1568)
La Trinità

Quella che chiami rosa, profumerebbe allo stesso
modo anche se la chiamassi in altro modo!
William Shakespeare

May
22
2006

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May
20
2006
Le vignette di CaGi dal 1985 al 1989

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…
hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle barriere
legate strette perché sembrassero intere.
…
[La collina, Fabrizio De André]
IRAQ 2006

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May
20
2006
di Nicola Perrotta
Dopo la sconfitta elettorale subita dal P.C.I. a Venosa nel 1985, si pensò subito di rinnovare la Segreteria, come di solito si fa in queste occasioni.
Passato il momento più brutto, il gruppo dirigente decise di stampare un foglio a diffusione locale che servisse ad informare i cittadini su quanto accadeva nel nostro Comune dentro e fuori la politica.
Ci voleva un vignettista e si pensò subito a Giovanni Caressa, sempre disponibile ad arricchire con i suoi disegni gli stand delle Feste de L’Unità.
Non vi poteva essere scelta più felice anche se talvolta abbiamo faticato non poco per avere una vignetta in coincidenza con l’uscita de Il Foglio.
Tutti gli avvenimenti più importanti che si sono verificati negli ultimi cinque anni sono stati interpretati dalla satira graffiante di Giovanni, alias CAGI: dalle stagioni teatrali alle varie crisi comunali; dalle Feste patronali a quelle de L’Unità; dai problemi sociali ai diritti dei cittadini; dall’ambiente ai problemi dei giovani e delle donne; dal Bimillenario Oraziano alle vicende politiche nazionali, fino alle tematiche legate al nuovo corso del P.C.I..
Ne emerge un quadro ricco di personaggi, messi a nudo con i loro difetti (e qualche pregio) nei momenti più significativi della loro esperienza politica.
Un Sindaco che non vuole dimettersi di fronte ad una sentenza della Corte Costituzionale che lo dichiara ineleggibile; un altro che per fare il Sindaco si dimette da Assessore Provinciale, nonostante 5 franchi tiratori; l’ultimo che lascia la poltrona di Vice Presidente della U.S.L. n° 1 per una carica meno compromettente.
Tutti e tre sono lì a rappresentare la continuità nella gestione del potere da parte di un partito che nell’85 vinse le elezioni ma che in cìnque annì ha perso la scommessa dello sviluppo di Venosa.
Giovanni Caressa con loro è molto duro ed il suo giudizio è riassunto in copertina in una vignetta che vuole indicare lo stato di degrado della nostra comunità che in soli due anni, ormai, dovrà prepararsi a celebrare il Bimillenario della morte di Orazio.
I gravi ritardi accumulati nella preparazione di questa storica ricorrenza sono puntualmente messi a fuoco con pungente ironia.
Pochissimo spazio, invece, viene riservato ai dirigenti locali del P.C .I., all’opposizione dall’85 dopo aver amministrato il Comune per due legislature.
Non sappiamo se ciò è dovuto alla distrazione interessata del vignettista oppure alla mancanza di errori nella gestione del pur difficile ruolo di opposizione.
Per sapere la verità, a questo punto, non resta che attendere qualche mese ed affidarci al giudizio insindacabile del nostro elettorato.
Sulle sue scelte peserà senz’altro il nuovo corso del P.C.I. al quale Giovanni Caressa al di là di tutto sembra guardare con grande interesse e simpatia.
Venosa, 20 luglio 1989