Oggi ho ricevuto questa mail.
«ciao ca-gi
mi presento mi chiamo Nicola e abbiamo una cosa in comune, sono venosino anche io.
Ogni tanto quando ho tempo do una sbirciata al tuo blog e ti faccio i miei complimenti è davvero interessante.
Io studio a Milano e per ciò che studio ho il cinquanta per cento di possibilità di tornare giù a lavorare e il cinquanta di non tornare, ovviamente io voglio tornarci perché amo la mia terra e mi rattrista molto vederla sfruttata e calpestata. Devo dire che oggi giorno la situazione italiana è surreale e quando parlo con mio padre e quelli della sua età tutti mi dicono che noi siamo una generazione già morta… mille motivazioni ma non è ciò di cui ti voglio parlare. A Venosa i giovani stanno scomparendo ad un ritmo allucinante, si laureano e non tornano più per la poche possibilità che ci son giù… tante sono le cause ma la cosa che più mi fa girare le palle sono i calci in culo e le raccomandazioni. Ora, dopo aver letto il tuo articolo “IL POSTO FISSO” e aver capito che tre venosini cugini figli e parenti hanno ricevuto un gran bel calcio nel culo dai loro rispettivi padri – parenti – assessori – fantomatici politici venosini… mi girano i coglioni. Quello che mi chiedo io è cosa posso fare io giovane venosino,che si fa un culo così per laurearsi il prima possibile e lavorare e che ha a casa due genitori che si fanno un culo così dalla mattina alla sera per mantenermi? la prima cosa che posso fare è indignarmi di tutta questa merda ma questo non basta… perché non sputtaniamo questi stronzi e gli facciamo vedere che i giovani a Venosa non sono morti ma vogliono che i loro diritti di libertà, lavoro, crescita culturale, famiglia vengano rispettati e non calpestati da questa gentaglia che non ha un minimo di cervello e di palle per cavarsela do soli? perché non organizziamo qualcosa a nome di tutti i giovani venosini che ci vogliono mettere la faccia e sputtaniamo quei quattro balordi e mandiamo via quella gentaglia che non si merita quel posto ottenuto senza sacrifici sui libri e senza interesse? se ci uniamo possiamo farlo. Ti ringrazio anticipatamente per l’interesse e aspetto una tua risposta.

i due simpatici personaggi chi sarebbero? cmq io non sto scherzando noi giovani sappiamo tanto parlare (compreso me) ma non ci mettiamo mai alla prova
Caro Nicola ti invito ad iscriverti al blog, se cagi non l’ha già fatto. Scrivi, raccontaci il tuo malumore, i tuoi sentimenti nel vedere il tuo paese violentato da quattro politicanti attaccati al potere. ti aspettiamo…
come faccio ad iscrivermi?
Ciao Nicola,
a Venosa ed in Basilicata è in vigore un sistema di collocamento clientelare. Per accedere ad un posto pubblico o privato di lavoro è necessario uno sponsor politico. La sponsorizzazione non è gratuita, bisogna garantire al politico un pacchetto di voti proporzionale alla consistenza del lavoro o della agevolazione di cui si ha bisogno. Non sono richieste, oltre alla subordinazione politica ed al reperimento di voti, particolari competenze o titoli di studio.
Con un gruppo di esperti stiamo lavorando ad un progetto di regolarizzazione della pratica clientelare. La finalità del progetto è quella di rendere chiari i meccanismi del collocamento clientelare. Creeremo delle schede con il numero di voti necessari per ogni tipo di favore e lavoro. Stiamo lavorando anche ad una rivista ed un sito per offerte di clientela dove il disoccupato potrà offrire il suo pacchetto di voti ed in base alla consistenza aspirare al posto di lavoro o favore che gli spetta.
Per le elezioni regionali prossime vi sono dei pacchetti molto interessanti per posti di lavoro presso enti pubblici e parapubblici a Venosa ed in regione. A differenza della Puglia, dove si sta registrando un crisi nel sistema clientela, in Lucania il sistema pare stia reggendo bene.
Nella speranza di averti fornito informazioni utili porgo cordiali saluti.
Il C.R.C.C. (Coordimamento per la Regolarizzazione del Collocamento Clientelare)
Tamburriello vai a casa!! Non puoi tu, insieme ai padri, ai cugini e ai fratelli, restare un minuto di + a Palazzo Calvini.
VERGOGNA!!!!
VERGOGNA!!!!
Il sistema clientelare e le pacche sulle spalle sono la cancrena di questa società malata, assuefatta, controllata da menti diaboliche.
Quanti, mi chiedo, nella Città d’Arte chiamata Venosa, sono ancora disposti a combattere con le falci in mano e una rosa tra i denti questi individui?
Vi faccio una confidenza. Qualche volta mi capita di prendere un caffè in vari bar, e la sensazione mia è che ci sia molta ostilità, verso chi crede nei cambiamenti. A Venosa, come nel vulture, la mafiosità ha raggiunto limiti impensabili, lo si vede dagli atteggiamenti delle volte intimidatori che personalmente subisco. Ho scritto diverse volte che a Venosa ho solo la residenza anagrafica, confermo.
si ma siamo noi giovani che dobbiamo fare qualcosa.. com’è questi bastardi hanno tanto criticato il sistema di castelgrande e ora a nemmeno un anno dalle elezioni hanno fanno queste cose… ma dico ma oltre a noi pochi giovani nessun grande pulito e onesto si schifa davanti a tanta merda… io rimango sempre più meravigliato da questa natura degli esseri lucani che se lo fanno mettere nel culo giorno e notte da questi schifosi… ca-gi dovrebbe farne una vignetta su questo…cazzo organizziamo qualcosa una petizione tutti noi giovani venosini,tutti gli universitari e lavoratori venosini che hanno la fortuna di vivere una realtà ben diversa da quella venosina e lucana
Anch’io sono un giovane disoccupato! E mi sono interessato pure un po’ di politica. La verità è che il sistema politico di venosa non prevede che uno vinca sull’altro per fare delle cose più legittime dell’altro, ognuno, a parte le fregnacce dette in campagna elettorale, preferisce sostituirsi all’altro nel fare i cazzetti propri: le ultime elezioni sono la conferma! Ci si è già chiesto che fine hanno fatto le interviste sui giornali di Brunetti, di Di Leo, le prediche di piazza orazio, dove si accusava la vecchia giunta del più becero clientelismo. Questa giunta non si è insediata per battere il clientelismo, ma per sostituirne i beneficiari. Ora tocca organizzarsi, sperando che da qualche parte ci sia un magistrato “vigile”. Io lo sto facendo, spero di poter essere a piede libero ancora per un po’, così potrò ancora scrivere!
Nico sei Nicola?
gran bella domanda…si sono nicola… bè perché non cerchiamo noi giovani di far capire la nostra indignazione e il nostro disgusto per questa gente…si dice sempre che noi giovani buttiamo via la nostra età davanti a playstation e un bicchiere di superalcolico cazzo diamoci una mossa scriviamo un manifesto e facciamo capire che noi non siamo cechi e stupidi e che non ci crediamo più alle loro belle parole perché ce l’hanno dimostrato con i fatti che tamburiello e mongiovì sono dei luridi mafiosi allo stesso livello di castelgrande. Dobbiamo riscattarci, questa società fa schifo e della società facciamo parte anche noi e io non voglio nè sentirmi uno schifo e nè far parte dello schifo. Noi abbiamo internet, leggiamo e scriviamo sui blog, leggiamo veramente cosa succede nel mondo, sappiamo perché in Basilicata la gente muore solo di tumore cose che i nostri padri e i nostri nonni non s’immaginano nemmeno quindi uniamoci e diamoci una mossa
Buona sera a tutti.
Da qualche tempo ho scoperto questo sito è lo utilizzo per farmi sempre delle sane risate, bravo CaGi sei fantastico!
Oggi ho deciso di iscrivermi cosi da partecipare attivamente alle varie questioni.
Ho deciso di farlo in questo post perché il malumore palesato da Nicola l’hanno vissuto in molti e nessuno è riuscito a sconfiggerlo.
Si parla di raccomandazione, posto fisso, sistema clientelare… la politica di Venosa, della Basilicata, vive SOLO di questo.
Sapete che la nostra Regione ‘non esiste’ per il 60% degli italiani?
E dico non esiste perché quando chiedono le tue origini (vivo al nord) e pronunci il nome Basilicata molti assumono delle facce interdette, come per dire ma da dove viene questo! Vi assicuro che non è un problema di cultura della persona che assume tali espressioni, forse di memoria, certo è che NOI NON ESISTIAMO!
Lascio a vobis trarre le conclusioni… per oggi basta, pubblicità!
CcP