Poliziotti? Non sono mai assassini
«Gli uomini delle forze dell’ordine anche se sbagliano non sono mai assassini»: non c’è il nome di Luigi Spaccarotella, ma il post su Twitter e su Facebook di Daniela Santanchè ha raccolto in meno di quattro ore oltre 2.200 commenti. Una sentenza della Cassazione ha condannato l’agente di polizia per l’omicidio del giovane tifoso laziale, Gabriele Sandri, avvenuto l’11 novembre 2007. Quasi tutti sono negativi e spesso mettono esplicitamente in relazione il giudizio espresso dalla parlamentare del Pdl con la vicenda del poliziotto condannato per l’omicidio di Gabriele Sandri e da oggi in carcere.
«Devo pensare che per la Santanchè la legge non è uguale per tutti», ha detto Giorgio Sandri, padre di Gabriele, replicando alla parlamentare del Pdl. «Mi dispiace – ha detto Sandri – perché noi abbiamo sempre cercato di mandare messaggi diversi, abbiamo affrontato questo processo combattendo contro un individuo che si è macchiato di un delitto e di un gesto scellerato, non certo contro le istituzioni e tanto meno contro la polizia. Ho sempre detto, e ancora oggi voglio ricordare, che le prime persone a spendere parole per Gabriele, e per noi, sono stati il Capo della Polizia e il Capo dello Stato».
Ciclo di fiction in costume realizzate e messe in onda dalla Rai in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. “Il generale dei Briganti” di Paolo Poeti, con protagonista Daniele Liotti nei panni di Carmine Crocco (1830-1905, capo storico dei briganti lucani.
Prodotta dalla Ellemme Group di Massimo e Vanessa Ferrero in collaborazione con Apulia Film Commission, il film tv è stato girato in parte anche a Venosa, nelle stanze di palazzo Calvino. Tutti i venosini sono rimasti colpiti dalla scena d’amore consumata sulla sedia di una delle stanze del nostro Municipio.
Per l’ennesima volta Basilicatanet censura i comunicati del Sindaco di Banzi Nicola Vertone. Chissà perchè pubblica immediatamente solo i comunicati che ritiene compatibili con la linea editoriale politica. Ma la linea editoriale di basilicatanet essendo pagata lautamente da tutti i cittadini lucani, anche quelli che il Sindaco di Banzi rappresenta, non può permettersi censure ad un sindaco di un paese. Quindi urge che il responsabile news si dimetta immediatamente!






