Category: Fotografie

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Il batterio

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PornoSilvio

Apr 29 2010

Petroleum Venusiae

In un incontro pubblico dell’estate 2007 organizzato dall’associazione culturale Il Tarlo di Venosa, si denunciò il rischio che la città del sommo Orazio, assieme a molti comuni del Vulture-Alto Bradano, rischiava di essere colonizzata dagli interessi petroliferi e gassiferi delle multinazionali ormai padrone indiscusse della Basilicata. E’ notizia di questi giorni che la società texana Aleanna Resources LLC di Houston (USA) ha presentato all’Ufficio Compatibilità Ambientale del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, la verifica alla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) – ai sensi della Legge regionale n. 47/1998 (art. 4 comma C) – per il permesso di ricerca idrocarburi denominato “Palazzo San Gervasio” che comprende un totale di 15 comuni (13 in Basilicata e 2 in Puglia): Acerenza, Banzi, Barile, Forenza, Genzano di Lucania, Ginestra, Maschito, Montemilone, Oppido Lucano, Palazzo San Gervasio, Ripacandida, Venosa; e per la Puglia, Spinazzola e Minervino Murge, per un territorio complessivo pari a 561 Kmq.

L’Aleanna Resources LLC ha sede legale ad Houston (Texas), negli States, e a Matera in Basilicata, mentre a Ferrara ha sede l’ufficio operativo. E’ una società attiva nei campi di esplorazione e produzione di petrolio e gas. In Italia, unico Paese in cui è presente dopo gli USA, ha presentato 13 istanze di permessi di ricerca con obiettivi legati allo stoccaggio di gas. La società nutre un certo interesse nel realizzare operazioni di esplorazioni nello “stivale”, intenzioni che equivalgono all’interesse per il gas e per lo stesso petrolio come vedremo più avanti.
L’Aleanna Resources LLC è una società giovane, che nasce nel 2005 per mano di un geologo con esperienza trentennale nel settore, tale Dr. Michael McGhee, detto “Mickey”. Il Dr. Mickey, è stato Vice Presidente della Plantation Petroleum Holdings, una compagnia privata edita alla ricerca nel campo di perforazioni e produzione di pozzi di idrocarburi con sede a Houston (Texas, USA).

Cosa ci sia quindi dietro questa nuova richiesta di esplorazione da parte di una multinazionale del petrolio nei nostri territori, e dei giochi economici e finanziari, per ora non ci è dato saperlo.

Sulla totale incompatibilità tra estrazione di idrocarburi e la normale vita agricola di un territorio come il nostro, tanto è gia stato detto. Sono molti gli studi che parlano di una distruzione delle attività agricole in quei territori interessati da estrazione petrolifera, come quello della Prof.ssa Maria Rita D’Orsogna, ricercatrice alla Califonia States University of Northridge (USA) ed esperta di inquinamento da idrocarburi.

Sui danni alla salute che questo tipo di attività, con tutti gli incidenti ambientali annessi, porta è ormai chiaro e lo dicono in modo ancora più chiaro i dati che vedono in quei territori aumenti di patologie varie. La gente si ammala sempre di più. Non sono nuovi i casi di emissioni nocive nell’ambiente da parte degli impianti di estrazione e lavorazione degli idrocarburi nella vicina Val D’Agri.

Per provare a creare una coscienza di salvaguardia dei propri territori che nasca dal basso, contro i gli interessi economici delle multinazionali del petrolio, per dare voce a chi i territori li vive in prima persona, e chi da queste terre ci trae cibo e vita,  e soprattutto per dar voce a chi non vuole vedersi le sue terre distrutte da continui disastri ambientali, che ci diamo appuntamento per una

Assemblea Pubblica in piazza Castello venerdì 30 Aprile alle ore 19:00

Venosa, lì 25 aprile 2010

Associazione culturale “Il Dubbio”

OLA (Organizzazione Lucana Ambientalista)

Mar 27 2010

la piazza

Mar 26 2010

raiperunanotte

Mar 16 2010

Santa D’Urso da Venosa

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