Dissestopoli lucana

Potenza. Corruzione e turbativa d’asta: in 17 a processo per la “dissestopoli” al Comune. Accuse di corruzione e turbativa d’asta che hanno interessato il trasporto pubblico e l’affidamento dei servizi di pulizia e custodia di strutture comunali, oltre a presunte irregolarità in forniture e affidamenti. È il calderone dell’inchiesta ribattezzata “Dissestopoli” al Comune di Potenza, che il prossimo 4 novembre arriverà al dibattimento in merito alle ipotesi di spese indebite che hanno causato sulla situazione economico-finanziaria municipale. Su decisione del Gup, diciassette le persone chiamate a processo: spiccano i nomi degli ex presidenti del Consiglio regionale lucano, Vito Santarsiero e Franco Mollica, attualmente candidato sindaco a Venosa.